Città dell'Altra Economia

La città

La Città dell'Altra Economia è a Testaccio, all'interno del Campo Boario dell'ex Mattatoio

Al centro di Roma, negli antichi spazi restaurati del Campo Boario di Testaccio, 3.500 metri quadrati di esposizione, vendita, eventi e incontri per la promozione dell'altra economia: agricoltura biologica e sociale, commercio equo e solidale, energie rinnovabili e bioedilizia, riuso e riciclo, mobilità sostenibile, ma anche una libreria e una ludoteca, un biobar e un bioristorante.


Un luogo per promuovere una cittadinanza consapevole.

La Città dell'Altra Economia è uno dei primi spazi in Europa interamente dedicato a quelle pratiche economiche che si caratterizzano per l'utilizzo di processi a basso impatto ambientale, che garantiscono un'equa distribuzione del valore, che non perseguono il profitto e la crescita a ogni costo e che mettono al centro le persone e l'ambiente. La Città nasce come luogo di promozione di tutta l'altra economia romana, offrendo alle realtà del settore spazi espositivi, luoghi di incontro, formazione, ricerca e sviluppo.


Esposizione e vendita di prodotti.

La Città è organizzata in spazi di esposizione e vendita di prodotti biologici, equi e solidali, di riciclo o riuso di materiali. Un ristorante e un bar propongono cibi e bevande realizzati con prodotti provenienti dall'agricoltura biologica e dal commercio equo e solidale. Una libreria dedicata ai bambini e alle bambine e ai loro genitori. 


Diffusione della cultura e condivisione dei saperi.

Nella Città sono presenti spazi per svolgere convegni, seminari e corsi di formazione. L'ampio piazzale viene utilizzato per fiere, mercati, mostre e spettacoli.


Progettazione e gestione partecipata.

Il progetto di gestione del Consorzio Città dell'Altra Economia - CAE ha un carattere inclusivo e aperto. Un Comitato di indirizzo costituito da un'ampia rete di partner fornisce indicazioni per la gestione e viene coinvolto nella programmazione delle attività. 


Archeologia industriale e bioarchitettura.

La sede della Città dell'Altra Economia occupa 3.500 mq recuperati dall'edificio delle antiche Pese del Bestiame, dalle tettoie e dalle pensiline del Campo Boario. L'intervento di restauro conservativo, in sintonia con il fine etico della Città dell'Altra Economia, è stato realizzato secondo principi di bioarchitettura e con soluzioni innovative nel rispetto del contesto storico. Il progetto è inserito nel più vasto recupero dell'area del Mattatoio che darà luogo alla Città delle Arti.